SIGLE

Avete presente le stazioni?
Che immagine avete delle stazioni?
Io me le immagino un luogo di incontri,
anche se in realtà poi è difficile incontrarsi.
Forse sarebbe meglio dire che sono un luogo di passaggio.
Comunque i rumori che si sentono in stazione
non possono essere molto diversi da stazione a stazione, no?!
più o meno sappiamo che quando si sente un fischietto
forse sarebbe meglio affrettarci per non rimanere chiusi in mezzo alle porte,
quando si sente una sirena è successo qualcosa,
quando si sente un fischio arriva il treno e così via... no?!
E voi potevate pensare che in Giappone fosse uguale?!!! (-,-)
La JR (Japan Railways) ha pensato che alla lunga
certi fischietti potessero irritare le orecchie dei poveri impiegati stanchi
che ogni mattina e ogni sera di ogni giorno passano per innumerevoli stazioni
per andare da casa al lavoro e viceversa, e che segnalare la partenza di un treno
della linea tale dal binario tale della tal stazione
potesse diventare piacevole se ad annunciarla ci fosse... tipo...
una musichetta introduttiva! (^^)
E così molti binari di molte linee di diverse stazioni hanno una loro propria musichetta di partenza
che li identifica, e sono state scelte in base a vari criteri, alcune sono conosciute, altre sono originali,
le più particolari sono quelle delle stazioni di Takadanobaba (la sigla di un cartone animato),
di Maihama (la stazione che porta a Tokyo Disneyland ha le canzoncine Disney!)
e di Ebisu (la musica della pubblicità di una birra perché la ditta è nata nel quartiere) (^-^)
Se cercate su Youtube ce ne sono taaaaaaanteeeee... e qui vi metto un medley (^^)
# Posté le vendredi 18 juillet 2008 02:39

蘭 ち ゃ ん が 来 た !

蘭 ち ゃ ん が 来 た !

... continue
(che ovviamente ho scritt
o una settimana fa e si riferisce alla settimana scorsa...)

E invece... alle
cinque dovevo essere a Roppongi per lavorare al ristorante. (><) Dopo la levataccia e la camminata ero decisamente a pezzi, ma sono andata lo stesso. Eravamo pochi in sala e il bel tempo aveva riempito anche la terrazza, insomma, avevamo parecchio da correre! E poi per le sette e mezza è arrivato un cliente speciale, un tavolo di quattro persone. Il capo ha servito lo spumante nei bicchieri alti e l'antipasto sul vassoio di legno. Ma non ci avevo fatto molto caso, ogni tanto salta fuori con qualche “quello è cliente importante, capito, è grande cliente, capito?!” e quindi gli portiamo il pinzimonio e lo spumante per un brindisi e altre cose di questo tipo. Però... però passando di lì tornando in sala mi sono accorta che io la moglie la conoscevo. La conoscevo perché era un'attrice, è un'attrice, e ha partecipato al drama che mi aveva prestato la Uedina e mi aveva fatto andare in para l'anno scorso perché lo riguardavo tutti i giorni, il drama che mi ha fatto scoprire Kobayashi Satomi, insomma... era Mama di Dare yori mo mama wo aisu! (*o*) in altre parole: era Ito Ran! (*O*)
Il marito pare sia più famos
o di lei, ma io non lo conosco, si chiama Mizutani qualcosa, forse se si fosse tolto gli occhiali avrei potuto anche averlo visto da qualche parte, ma... ma quando ho realizzato che Ito Ran era in sala e io dovevo portarle un bis di tagliatelle al ragù di cinghiale e rigatoncelli coi funghi porcini... mi è preso il panico! Ero così emozionata!
Il
capo mi ha incoraggiata a chiederle un autografo, ma mi vergognavo troppo e avevo paura di dire qualche stupidaggine per la tensione, e infatti quando ho appoggiato il piatto dei dolci a suo marito ho rovesciato il bicchiere d'acqua, (>.<) ma l'abbiamo afferrato appena in tempo, non si è versata neanche una goccia. E alla fine balbettando le ho chiesto di firmarmi il libro di grammatica giapponese che avevo in borsa. (*-*) È stata molto gentile e già che c'era ha firmato anche suo marito (^^) ero così contenta!!! Quando si sono alzati per andare via mi hanno stretto la mano e stavo per sciogliermi!

Che bella serata!!!
Ito Ran torna presto!!! (^O^)/

# Posté le vendredi 11 juillet 2008 11:52

A L L T H E S E T H I N G S T H A T I ' V E D O N E

A L L T H E S E T H I N G S T H A T I ' V E D O N E
Chissà se riesco a mantenere la connessione internet per quei cinque minuti necessari a pubblicare l'articolo... (>,<)
In d
ue settimane di peripezie me ne sono capitate... ma andiamo con ordine!
Ho
comprato un paio di scarpe con i quadrifogli! (^^) sono carinissime! e una borsa verde mela con le stelline! e... una maglietta vestitino, e... Insomma, da queste parti è tempo di saldi estivi e ho trovato qualche buco tra i miei impegni per fare shopping! (^^)
E poi
dovevo tirarmi su il morale. (T-T) Perché non sono andata a Nikko con le coreane e perché non sono molto sicura che quelle che credevo amiche coreane” siano proprio amiche.
Ma
torniamo all'argomento principale: saldi a Tokyo significa folla. Folla ovunque. Sui treni ci sono persone cariche di sportine e sacchetti di varie dimensioni, per la strada si vedono squadre di ragazzine in divisa, di impiegate in tailleur nero, di vecchie col bastone che vanno a far spese insieme... e poi uomini esasperati che arrancano dietro la fidanzata che li trascina per mano mentre nell'altra portano le borse, solitari uomini in nero seduti sulle poltroncine in corridoio, che aspettano (con le borse al seguito) che esca la fidanzata dal tal negozio, etc etc etc.
A me è sempre piaciuta la folla.
Il vero pr
oblema non è la folla. Il problema è la scelta! Perché, ad esempio, c'è un intero piano dedicato alle scarpe femminili in un centro commerciale (e parliamo di centinaia di metri quadri di piano!) e ci sono tanti centri commerciali (ognuno con un proprio piano di scarpe) e questo mi fa impazzire! Come faccio a trovare un paio (un unico paio!!!) di scarpe che mi piacciano e mi vadano bene in mezzo a tanta scelta? Non posso neanche pretendere di vederle tutte prima di decidere perché ora che ho passato in rassegna i centri commerciali di Shinjuku, di Shibuya, di Harajuku, di Nakano, di Odaiba... (tanto per citare alcune zone con un tasso elevatissimo di negozi) ormai il mio numero sarà già sparito! (><)
E così è successo che ho comprato un altro paio di scarpe =P fatte a tabi (calze giapponesi che si indossano con i geta e hanno l'alluce separato dalle altre dita) che volevo da un sacco di tempo! (^O^) sono bellissime, sono su base nera e hanno tanti grossi hiragana verdi (^-^)
Ier
i invece sono stata per la prima volta a Tsukiji, il famosissimo mercato del pesce più grande d'Asia.
Sveglia
alle 4 e mezza (O_o) treno alle 5 e 48, appuntamento con le ragazze della Bunka alle 6 e un quarto in stazione a Shinjuku, alle 7 meno dieci eravamo sul posto. Il mercato del pesce è un caos! Ci sono delle magnifiche motorette porta-scatole-di-pesce che sfrecciano in angusti viottoli irrigati dal sangue di pesce, incuranti della presenza di terzi, diffondendo nell'aria un aroma di gas di scarico mescolato a quello del pesce... e ho deciso che prima o poi salirò su uno di quei cosi meravigliosi! (^o^)
Tsukiji è un mattatoio. Ma valeva la pena di vederlo. E poi abbiamo fatto colazione col sushi! (^^) il programma iniziale era quello di andare a scuola subito dopo... ma... invece sono andata ad Odaiba con le altre! (^^)
Odaiba è il quartiere nato dal nulla con un progetto di riconfigurazione e riqualificazione della baia di Tokyo. E insomma, è diventato un quartiere dei divertimenti! C'è lo showroom della Toyota dove si può provare la macchinina elettrica in un percorso parzialmente interno all'edificio e parzialmente esterno, e salire sui simulatori di gara o di guida sicura, c'è un centro commerciale fatto a mo' di Europa (nel senso che sembra di stare in uno scenario fantastico come a Disneyland, in una ricostruzione di vie e piazze, fontane, colonnati, “come in Europa”), col soffitto dipinto a cielo che cambia tonalità a seconda delle ore del giorno =P c'è una riproduzione in scala minuscola della statua della libertà con lo sfondo del Rainbow Bridge, c'è la spiaggia, c'è il lungomare, c'è un paesaggio meraviglioso e c'è la ruota panoramica, e per arrivarci c'è la sopraelevata yurikamome sen che è un trenino su ruote (non su rotaie) completamente automatizzato, funziona grazie alle fotocellule e non essendoci bisogno del macchinista e della cabina del macchinista ci si può sedere direttamente in punta al treno e godersi il panorama dall'alto. (*-*)
E dop
o... dopo ero così stanca che avrei voluto mettermi a letto, e invece... e invece!!! (><)
To be continued... =P
# Posté le jeudi 03 juillet 2008 03:11

INTRUSI

INTRUSI
La pace e la tranquillità della mia piccola tana sono state violate. Un intruso si è introdotto in casa mia (ancora non so come ha fatto!) e in mia assenza ha usufruito dei miei spazi per i propri sudici comodi infilando le sue zampe sul mio pavimento...
Era grosso, nero e viscido (ho ancora i brividi a pensarci). Il temutissimo gokiburi nipponico (scarafaggio ndme) ha trovato pane per si suoi denti quando, dopo l'iniziale balzo sulla sedia che ha fatto tremare l'edificio intero e il grido di orrore che ha emesso la sottoscritta alla vista del gokiburi che attraversava in gran fretta il metro e mezzo che separa la scrivania dal tavolo, con estremo raccapriccio e il terrore dipinto sul faccino smunto ho allungato la manina per afferrare lo spray ammazza gokiburi che avevo precedentemente comprato assieme alle scatolette acchiappa gokiburi al Donki di Nakano (grazie previdenza!) e ho iniziato a sparargli gas sulla corazza, lui è impazzito e si è capovolto e continuava ad agitarsi e io a spruzzare e quel bastardo non voleva morire! E poi alla fine ha richiuso le zampette viscide sulla pancia ed è spirato. E per poco non morivo soffocata anch'io! Ho spalancato le finestre e iniziato a mettere scotch su ogni minimo interstizio, ho piazzato le scatolette acchiappa gokiburi, ho spruzzato spray fuori dalla porta, dentro la porta, dalla finestra, sotto al frigo, dentro al cestino, ho buttato le spoglie del gokiburi rattrappito e ho buttato il sacchetto nella spazzatura e la spazzatura nel cassonetto in strada e tornando a casa ho spruzzato anche le scale! Per assicurarmi che non avesse amici e parenti ho fatto foto con flash a ogni minimo angolo buio della stanza e l'ho spruzzato ben bene.
Poi ho chiuso tutte le finestre (che sono solo due), ho sprangato la porta e acceso l'aria condizionata sul modo antiumido e sono andata avanti così per tre giorni.
Maledetti insetti! Eppure ero stata chiarissima! Non voglio animali di sorta in casa mia! IO sono l'unico animaletto di casa! (><)
# Posté le jeudi 03 juillet 2008 02:56

HAIKU

HAIKU
Questa settimana ho composto il mio primo haiku! (poesia giapponese di tre versi, rispettivamente di 5, 7 e 5 sillabe, contenente un riferimento ad una stagione)
... e suona così:

sakuranbo

oishii dakara

yoku taberu
e significa: "le ciliege sono molto buone, quindi ne mangio spesso" (^^) molto profonda, vero??!

Le altre novità sono invece piuttosto spiacevoli! Il terremoto non l'ho affatto sentito, e se non lo dicevano al telegiornale neppure me ne accorgevo, però sono morte una decina di persone e ci sono 12 dispersi, uno l'hanno trovato ieri. La mia carta di credito si è smagnetizzata e lo stipendio arrive solo tra qualche giorno (speriamo!) Sono riuscita a beccarmi il raffreddore nonostante i 30 gradi... tutta colpa dell'aria condizionata sparata al massimo sul treno! Sono riuscita a trovare una gomma da motorino usata per far esercizio di taiko silenzioso durante la settimana (per non bucare i tronchi degli alberi al parco)... e non riesco a trovare il tempo per farlo!!! (><) In più questa connessione wireless ogni tanto decide di prendersi le ferie e viaggiare chis dove lasciandomi isolata per ore! Maledetta...
Meno male che è iniziata la stagione delle ciliege! (^-^)
# Posté le mardi 17 juin 2008 02:35